RABAT, 23 SET – Ha respinto con decisione ogni accusa, davanti ai giudici del tribunale di Sale', Adil el-Atmani, principale accusato dell'attentato del 28 dicembre scorso, a Marrakesh, che fece 17 morti, in maggioranza turisti seduti al tavolo dello storico caffe' Argana.
El-Atmani, dice l'Afp, ha negato ogni coinvolgimento nell'attentato e anche la sua presenza a Marrakesh nel giorno della strage, smentendo la confessione che aveva fatto dopo essere stato arrestato, agli inizi di maggio. Tesi sostenuta anche davanti a testimoni che, in aula, hanno confermato d'averlo visto a Marrakesh nel giorno dell'attentato.
Il principale imputato del processo per la strage ha anche respinto l'accusa di essere stato lui a fabbricare l'ordigno. Per spiegare la linea scelta da El-Atmani, i suoi difensori hanno detto che le precedenti ammissioni sono state frutto delle forti pressioni psicologiche subite dall'imputato sin dal momento del suo arresto. Da qui la richiesta di invalidare tutti i relativi atti giudiziari.
