Stragi naziste: chi sono i 15 ergastolani ancora liberi

ROMA, 8 MAR – Sono stati ritenuti responsabili di alcuni dei piu' gravi eccidi commessi dalle truppe tedesche in Italia durante la seconda guerra mondiale i 15 ex criminali di guerra condannati in via definitiva e che non scontano la pena. Si tratta, secondo i dati forniti oggi nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario militare, di Werner Bruss, Alfred Concina, Ludwig Goring, Karl Gropler, Georg Rauch, Horst Richter, Heinrich Schendel e Gherard Sommer, tutti condannati all'ergastolo per la strage di Sant'Anna di Stazzema, nella quale il 12 agosto 1944 furono trucidati 560 civili, tra cui 116 bambini, il piu' piccolo di soli 20 giorni.

Ergastolani a piede libero anche Eduard Josef Scheungraber, condannato per l'uccisione di 13 persone a Falzano di Cortona, e Max Josef Milde, ex orchestrale della divisione 'Herman Goering', riciclatosi nella 'Feldgendarmerie', condannato per la strage di Civitella d'Arezzo del 29 giugno 1944, costata la vita a 207 civili.

Definitiva la condanna all'ergastolo anche per Hermann Langer, ex sottufficiale delle SS accusato della strage della Certosa di Farneta (Lucca), in cui persero la vita circa 50 persone e per Heinrich Nordhorn responsabile di aver ordinato l'impiccagione, per rappresaglia, di dieci persone a Branzolino e San Tome', nel forlivese.

Gli altri tre condannati all'ergastolo con sentenze irrevocabili sono Max Schneider, Helmut Wulf e Ernst Wilhelm Kusterer, accusati degli omicidi compiuti nei territori dei comuni di Fivizzano e Fosdinovo, dove tra il 17 e il 27 agosto 1944, su ordine del maggiore Walter Reder, furono trucidate 346 persone, in maggioranza donne e bambini.

Per tutti e 15 i condannati c'e' stato un rifiuto di estradizione da parte della magistratura tedesca, a fronte del quale i pm militari hanno inoltrato al ministero della giustizia italiano una richiesta di esecuzione della pena in Germania, il cui esito non si conosce.

Published by
Emiliano Condò