FIRENZE, 4 FEB – Con la sentenza di oggi ''la Corte Internazionale ha tolto ai 7.000.000.000 di uomini viventi in questo momento sulla terra, il diritto al risarcimento in caso di gravi violazioni dei diritti umani commesse da uno Stato''.
A sostenerlo e' l'avocato Joachim Lau, che ha difeso ''tanti deportati italiani, lavoratori coatti e di vittime e sopravvissuti del massacro di Distomo , dei loro parenti ed eredi'', riferendosi alla sentenza con cui la Corte dell'Aja ha bloccato la possibilità di risarcimenti economici da parte della Germania in seguito alle stragi naziste.
L'avvocato rileva inoltre che la Corte Internazionale ''è un tribunale per gli Stati. Significa che le persone interessate non potevano partecipare alla procedura'' e ''non meno grave è il fatto che la Corte Internazionale non era competente a decidere nella causa in questione''.
''Nonostante la decisione della Corte il sottoscritto tenterà in futuro con ogni mezzo legale di tutelare i diritti e le pretese delle vittime e dei loro familiari''. Ma, conclude il legale ''ancora non è stato detta l'ultima parola''.