New York (New York – "Vogliamo tanto quanto voi che il caso sia giudicato nel merito delle prove presentate in un'aula di tribunale e non in base alle notizie dei media o su speculazioni e continueremo ad aderire a questo principio adesso come facciamo in ogni caso". È quanto scrive in una lettera Joan Illuzzi-Orbon, procuratrice che lavora sul procedimento contro l'ex direttore del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Khan accusato di violenza sessuale. Ieri la difesa si è lamentata per la fuga di notizie, che, secondo i legali di Dsk, rischia di portare a un processo ingiusto. Gli avvocati hanno però anche detto di avere informazioni che potrebbero danneggiare la cameriera 32enne che ha accusato l'assistito: "Siamo stati turbati – si legge nella lettera della procura – dalla scelta di rivelare al pubblico il possesso di informazioni che potrebbero avere un impatto negativo sul caso e gravemente minare la credibilità della vittima. Noi non siamo a conoscenza di nessuna di queste informazioni".