
JOHANNESBURG, SUDAFRICA -Prima le nipoti protagoniste di un reality show contro la sua volontà , adesso le figlie che gli fanno causa per accaparrarsi il patrimonio. Nemmeno a 94 anni Nelson Mandela, fiaccato da diversi problemi di salute, riesce a godere di un po’ di tranquillita’.
Secondo quanto rivelato dal quotidiano sudafricano The Star, Makaziwe e Zenani Mandela, una figlia della prima moglie Evelyn e l’altra della seconda moglie Winnie, hanno deciso di fare causa all’ex presidente sudafricano per prendere il controllo delle sue opere d’arte e dei due fondi di investimento per l’infanzia che valgono circa 1,7 milioni di dollari.
L’intenzione e’ ribaltare una sentenza del 2004 con la quale Mandela aveva escluso le figlie, alle quali e’ comunque destinata parte dell’eredita’, dalla gestione di queste attivita’. La vicenda e’ resa ancora piu’ intricata dal fatto che a difendere le due donne nella causa contro l’ex premio Nobel della Pace e’ l’avvocato Ismail Ayob, noto difensore degli attivisti anti-apartheid, ma soprattutto ex vecchio amico di Mandela che lui stesso pero’ otto anni fa aveva estromesso dalla gestione dei suoi affari per il sospetto che avesse venduto alcuni suoi quadri senza autorizzazione.
Oltretutto le figlie dell’ex presidente sudafricano non se la passano neanche male, una e’ infatti ambasciatore in Argentina, l’altra e’ membro dei consigli di amministrazione di diverse societa’. Oggi intanto a Johannesburg si e’ aperta e chiusa, per mancanza di compratori, l’asta dei beni della seconda moglie Winnie, messi all’incanto per coprire il debito contratto per pagare una scuola privata frequentata da un pronipote di Mandela.
