ROMA – Che qualcuno dimentichi su un taxi occhiali, pc, telefonini, iPad, vestiti e giubbotti non è una notizia rilevante. Ma una ricerca condotta a livello internazionale dalla Acronis Data ha avuto risultati bizzarri. Hanno ascoltato i conducenti di taxi di Melbourne, Sydney, Parigi, Amsterdam e Londra. Un tassista di Londra ha raccontato di aver ritrovato, abbandonato sul sedile della sua auto, un asino impagliato. Mentre un conducente di Parigi ha ricordato il giorno in cui una donna è salita sulla sua vettura e si è spogliata per poi uscire. Tutti concordano su un aspetto del loro lavoro: “I passeggeri sono capaci di raccontarti la loro vita in 10 minuti. Parlano di tutto, soprattutto sport e sesso”.