SYDNEY – Il governo della Nuova Zelanda spenderà fino all'equivalente di 362 milioni di euro per acquistare dai proprietari almeno 5000 case nella città di Christchurch, danneggiate da tre terremoti in nove mesi, il più recente dei quali in febbraio ha ucciso 181 persone.
L'offerta, annunciata oggi dal premier John Key, darà ai residenti la possibilità di lasciare le abitazioni distrutte o a rischio, liberandosi degli impegni finanziari legati alla proprietà.
L'offerta sarà estesa ai quartieri più colpiti, dove il terreno è stato danneggiato significativamente e richiederà anni per essere riparato, ha detto il premier. Gli esperti geotecnici hanno diviso la seconda città del Paese in quattro zone, rosse, arancione, verdi e bianche, a seconda della gravità dei danni.
L'offerta di riacquisto è per ora rivolta a 5000 proprietà nelle zone rosse, rese inabitabili dallo sfaldamento del suolo, dovuta alla perdita di resistenza del terreno causata dalle onde sismiche.
In seguito la misura potrà essere estesa ad abitazioni nella zona arancione, tuttora in fase di valutazione.
Molti residenti hanno espresso il desiderio di lasciare la città, che in aggiunta ai tre terremoti più gravi, dallo scorso settembre è stata colpita da più 7500 scosse di assestamento di magnitudo di almeno 3.