A soli 200 km dall’epicentro del sisma che ha colpito il Cile c’è una comunità di circa 2000 italiani: si tratta di Capitan Pastene, meta ai primi del ‘900 dell’emigrazione di circa 90 famiglie del modenese, in particolare da Pavullo del Frignan, la città natale del calciatore della Roma Luca Toni.
Nel 1904, 88 famiglie si trasferirono in Cile, in forma organizzata dal governo cileno, per popolare un’area pacificata dalle truppe cilene nella loro guerra contro le tribù araucane. Gli italiani fondarono la Colonia Nueva Italia, poi denominata «Capitan Pastene» in onore del navigatore genovese Giovanni Battista Pastene, che nel XVI esplorò il Sudamerica al servizio della Spagna e prese parte alla conquista del Cile.
