Nel caos dei giorni dopo ilย terremoto haitiano dall’Unicef ecco arrivare un allarme: ยซAbbiamo informazioni su 15 bambini scomparsi dagli ospedali dopo il sismaยป. ยซAbbiamo registrato circa 15 casi di bambini scomparsi negli ospedali e che non sono con le loro famiglie attualmenteยป, ha detto Jean Claude Legrand, esperto dell’Unicef per la protezione in un incontro con la stampa, insistendo sull’esistenza di reti per la tratta di bambini.
Queste reti ยซgiร esistevano prima del sismaยป e molte hanno rapporti con il ยซmercato illegale delle adozioni – ha aggiunto Legrand -. Dopo catastrofi come il sisma queste reti si attivano immediatamenteยซ per sfruttare la situazioneยป. Lo sconvolgimento causato dal terremoto di Haiti va ad aumentare l’esposizione dei bambini ad abusi, violenza e persino traffico.
ยซParadossalmente – dichiara Raffaele Salinari, presidente di Terre des Hommes (Tdh) – la forte richiesta di adozioni da parte dei paesi ricchi non fa che aumentare il rischio che reti di trafficanti rafforzino la loro presenza in quella nazione e approfittino del vuoto istituzionale per sottrarre i bambini lontani dalle loro famiglie e offrirli al migliore offerenteยป. Terre des Hommes รจ convinta che il governo e la societร civile haitiana debbano essere aiutati dalla comunitร internazionale e dalle agenzie umanitarie per metterli in grado di superare questo difficile momento e porre in essere strumenti efficaci per proteggere i minori, che costituiscono il futuro di quel Paese.
Le adozioni internazionali di bambini haitiani in Italia in questo momento ยซsono impossibili, e ad Haiti il rischio รจ quello che vi possano essere fenomeni di tratta dei piccoliยป. ร quanto reso noto a Firenze dalla direttrice dell’Istituto degli Innocenti Anna Maria Bertazzoni. ยซAd Haiti – ha spiegato Bertazzoni – รจ presente l’Unicef e, attraverso la loro sede di Firenze, ci hanno spiegato che la maggiore preoccupazione รจ che in questo momento vi possano esseri fenomeni di tratta dei bambini (ascolta l’audio). Per questo l’Unicef ha istituito punti di controllo all’aeroporto e alla frontiera con Santo Domingoยป.
Secondo la direttrice ยซper il momento i bambini haitiani vanno tenuti e aiutati nel loro luogo di nascita. La cosa migliore oggi รจ sostenere le organizzazioni presenti ad Haiti, che si occupano di adozioni a distanzaยป.
Ad ogni modoย questa del terremoto รจ unโoccasione dโoro per i criminali pedofili e i loro fornitori, che stanno sempre in agguato come avvoltoi per sfruttare la miseria e la povertร in ogni angolo del mondo. Lร dove cโรจ una famiglia indigente, costretta dalla fame a vendere e fare prostituire i propri figli, vicino ci sono manipoli di maniaci. Il mercato รจ immenso, basta fare un qualunque viaggio tra Tailandia, Cambogia e Filippine per ย rendersene conto e basta seguire con attenzione la cronaca sui giornali e sui siti internet del mondo per vedere, quando ogni tanto qualcuno viene beccato e condannato, come sia vasta la rete dei maniaci.
