KABUL – Due ravvicinate scosse di terremoto di magnitudo 5,4 e 5,7 gradi Richter hanno colpito oggi una zona montagnosa dell’Afghanistan, causando crolli di case in villaggi e possibili vittime. Lo riferisce l’agenzia di stampa Pajhwok. Una fonte del Dipartimento geologico del ministero delle Miniere ha detto che la prima scossa e’ avvenuto alle 9,32 locali e la seconda 27 minuti dopo, con un epicentro nelle montagne dell’Hindu Kush, 160 chilometri a sud-ovest di Faizabad, capoluogo della provincia di Badakhshan. Il sisma e’ stato avvertito chiaramente anche a Kabul, mentre nei villaggi vicino all’epicentro la gente impaurita si e’ riversata in strada.
E’ di almeno dieci feriti e di numerose famiglie che potrebbero essere rimaste sepolte sotto uno smottamento di terreno nella provincia di Baghlan il primo bilancio della duplice scossa di terremoto che ha colpito stamani la zona dell’Hindu Kush (Afghanistan centro-settentrionale). Lo riferiscono fonti amministrative locali.
Anche se l’epicentro e’ stato segnalato nella provincia di Badakhshan, i danni piu’ gravi sembrano concentrarsi invece nelle province di Baghlan, Takhar e Kunduz, dove sono stati numerosi i crolli della precarie abitazioni dei villaggi di montagna. Â Â Particolarmente in apprensione le autorita’ di Baghlan, dove sono stati confermati nove feriti e dove sono avvenuti alcuni smottamenti di terreno che hanno investito costruzioni. Â Da parte sua Mustafa Rasuli, portavoce del governatore di Takhar, ha detto che ”sono decine le case danneggiate in due distretti della nostra provincia”.
