Hu «dirigerà le operazioni di soccorso e farà visita ai feriti», spiega l’agenzia Nuova Cina. Il presidente cinese è atterrato all’aeroporto della prefettura di Yushu, distante circa 30 km da Jiegu, epicentro del violento sisma di magnitudo 6.9, dove sono crollate il 90% delle abitazioni. L’ultimo bilancio ufficiale parla di almeno 1.484 morti, 312 dispersi e 12.088 feriti; circa 100 mila gli sfollati.
Il presidente cinese Hu Jintao aveva ridotto la sua visita in America latina per rientrare d’urgenza in Cina. Hu si è recato nella prefettura autonoma tibetana di Yushu, già visitata dal premier Wen Jiabao.