Terrorismo: i 5 studenti americani arrestati in Pakistan saranno deportati in Usa

I cinque giovani americani di origine araba arrestati in Pakistan perché sospetti di terrorismo verranno molto probabilmente deportati negli Stati Uniti, a quanto hanno dichiarato fonti della polizia locale. Secondo l’Associated Press i cinque avrebbero detto agli inquirenti che era loro intenzione mettersi in contatto con gruppi vicini ad Al Qaeda e poi passare in Afghanistam per combattere le truppe americane.

Secondo quanto riferito dall’ambasciata pachistana a Washington, i cinque ventenni provenivano dal nord della Virginia. I cinque arrestati sono tutti cittadini statunitensi, gli stessi ufficialmente considerati dispersi nell’area di Washington lo scorso mese. Le autorità statunitensi hanno riferito che uno di loro, uno studente, aveva lasciato un video d’addio in cui diceva che i musulmani dovevano essere difesi.

Il funzionario della polizia pakistana Tahir Gujjar ha rivelato che tre dei cinque americani sono di origine pakistana, uno ha parenti egiziani e l’altro yemeniti. Il capo della polizia regionale, Mian Javed Islam, ha dichiarato che hanno tra i 18 e i 20 anni e hanno trascorso gli ultimi giorni a Sarghoda, vicina a una base aerea 200 chilometri a sud di Islamabad.

Secondo altre fonti invece, tra i cinque stranieri arrestati – sospettati di preparare un’azione terroristica – ci sono uno svedese e un pachistano – americano, oltre a due yemeniti e un egiziano. Si trovavano nell’abitazione di un militante del partito fuorilegge Jaish-e-Mohammad nella città di Sargodha, situata nel Punjab, a 200 chilometri circa dalla capitale Islamabad.

Le cinque persone arrestate risiedevano in questa casa dal 30 novembre, secondo la polizia locale, che ha indicato disporre di informazioni che suggeriscono che potevano preparare un attentato.

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lgermini