ANKARA – Un bomba e' esplosa sotto un cavalcavia di Istanbul ferendo almeno sette persone tra cui un poliziotto nei pressi di una fermata di autobus. Due feriti, tra cui una donna di 45 anni, sono gravi ma nessuno e' in pericolo di vita a causa dell'esplosione avvenuta nel quartiere di Etiler, non lontano da un'accademia di polizia e da uno dei piu' importanti centri commerciali della citta' sul Bosforo. La Turchia e' in campagna elettorale per le parlamentari del 12 giugno ed e' da decenni alle prese con il terrorismo indipendentista curdo che a fine ottobre aveva gia' colpito Istanbul causando 32 feriti, tra cui 15 agenti di polizia, con una bomba piazzata nella centralissima piazza Taksim. L'ordigno, che la polizia definisce di ''medio potenziale'', e' stato piazzato su una bicicletta elettrica lasciata incustodita e ha danneggiato fra l'altro un autobus e un'auto di passaggio. L'attentato non e' stato rivendicato: mentre il capo della polizia di Istanbul, Huseyin Capkin, non esclude che l'obiettivo fosse la vicina l'Accademia del suo corpo, il governatore della citta' turca, Huseyin Avni Mutlu, ha affermato che si tratta di un ''attentato organizzato per colpire civili''. Il terrorismo separatista curdo del Pkk nell'ultimo mese aveva colpito con un sanguinoso assalto alla scorta di politici del partito del premier Recep Tayyip Erdogan, sicuro vincitore delle prossime elezioni. Solo l'altro ieri era stato rinvenuto un ordigno di fabbricazione artigianale con un ingente quantitativo di esplosivo sotto un ponte nel sud-est della Turchia, l'area a maggioranza curda la cui insurrezione, dal 1984, ha causato tra le 40 mila e i 45 mila vittime.
