THAILANDIA, BANGKOK – Una canzone scritta dal capo della giunta militare thailandese, generale Prayuth Chan-ocha, è diventata in pochi giorni un hit su YouTube, dove è stata ascoltata già 200mila volte. Il brano, intitolato “Riportare la felicita in Thailandia”, fa parte della campagna propagandistica del regime per conquistare ‘i cuori e le menti’ della popolazione, nel tentativo di imporre una ‘riconciliazione nazionale’ dall’alto.
Le parole della canzone sono tutte improntate all’unità nazionale, e ritraggono l’intervento dei militari come un tentativo benevolo di riportare la pace in un Paese politicamente diviso da ormai un decennio. “Oggi la nazione fronteggia un pericolo minaccioso, le fiamme si stanno alzando, lasciateci essere quelli che intervengono prima che sia troppo tardi, per riportare l’amore, quanto tempo ci vorrà?”, si legge nel testo.
Dal golpe del 22 maggio, Prayuth ha ricordato più volte la necessità di intervenire per interrompere le violenze di una crisi politica che durava da novembre, e che ha causato 28 morti e oltre 800 feriti. La proclamazione del colpo di stato ha però sorpreso molti analisti, dato che nelle settimane precedenti le violenze tra fazioni erano andate scemando.
La presa del potere da parte dei militari è stata seguita da centinaia di arresti di politici, accademici e attivisti, quasi tutti però rilasciati dopo pochi giorni. Tuttavia, tra i sostenitori dell’ex governo di Yingluck Shinawatra – nonchè tra le ‘camicie rosse’ a lei fedeli nel nord-est rurale del Paese – è diffusa la sensazione che i militari stiano cercando di schiacciare il dissenso con il pretesto della riconciliazione.
Gli attivisti ‘rossi’ rilasciati hanno dichiarato che tra le condizioni del loro ritorno in libertà figura anche la cessazione di qualsiasi attività politica che porti ‘divisioni’ nel Paese, mentre dall’altra parte gli anti-governativi ‘gialli’ che hanno manifestato per sette mesi hanno apertamente festeggiato la presa del potere dei militari.