BANGKOK, 8 LUG – La sorella di Fabio Polenghi, il fotoreporter ucciso il 19 maggio scorso a Bangkok durante la repressione dell'esercito contro le ''camicie rosse'' ha chiesto alla futura premier della Thailandia Yingluck Shinawatra di fare luce sulla morte di suo fratello e di ''riaprire le inchieste'' sui piu' tragici fatti della Thailandia moderna che risalgono allo scorso anno. ''Ho pianto nella speranza che oggi possa nascere una nuova era di giustizia e speranza'' ha scritto Elisabetta Polenghi a Shinawatra, cinque giorni dopo la vittoria alle legislative dell'opposizione guidata di fatto dall'ex capo di Governo, Thaksin Shinawatra, fratello della futura premier.
Fabio Polenghi, fotografo indipendente e' stato ucciso, a 45 anni, il 19 maggio scorso durante l'assalto militare contro le ''camicie rosse'', in maggioranza sostenitori di Thaksin, che avevano occupato la capitale da due mesi per far cadere il primo ministro Abhisit Vejjajiva. Durante quei giorni moririno 90 persone e 1.900 furono i feriti. La maggioranza dei partenti delle vittime non ha ricevuto informazioni su quanto accaduto.