
INDIA, NEW DELHI – Preoccupazione in India per la sorte di 46 infermiere bloccate in un ospedale di Tikrit, in Iraq, dove è in corso una furiosa battaglia tra i miliziani sunniti e l’esercito di Baghdad. “Ci sono stati dei bombardamenti nei pressi del loro ospedale – ha detto un portavoce del governo di Delhi – e per precauzione si sono rifugiate nello scantinato”.
Le donne sono “illese”, ma si trovano in una “situazione molto delicata”. Sembra infatti, da alcune fonti, che l’ospedale sia stato occupato dai ribelli jihadisti. New Delhi è in contatto con le autorità irachene e ha chiesto il loro aiuto per portarle in salvo.
In Iraq lavorano circa 10 mila indiani, ma solo un centinaio di loro si trovano nelle zone di guerra. Il governo indiano ha messo a punto un piano di evacuazione volontario a cui hanno aderito finora 230 connazionali. Non ci sono invece sviluppi sui 39 operai che sono stati presi come ostaggi dai miliziani sunniti a Mosul, città del nord in mano ai jihadisti.
