PALM BEACH – Torturavano i loro figli adottivi (uno e anche morto), e ora rischiano fino all’ergastolo. Si tratta di una coppia di Palm Beach (California) che è attualmente sotto processo per omicidio: una dei quattro figli è infatti morta, ma devono rispondere anche per le torture subite dal “fratello”.
Gli investigatori hanno scoperto il padre, Jorge Barahona, dopo aver visto il figlio Viktor in cattive condizioni: appariva ferito e dolorante.
I poliziotti, insospettiti, sono saliti sul furgone dell’uomo e hanno trovato in un sacchetto di plastica i resti del corpo di Nubia, sorella di Viktor e figlia adottata dalla coppia. I pezzi del suo cadavere erano già in fase di decomposizione.
Viktor ha raccontato ai poliziotti come lo trattavano Jorge e sua moglie Carmen. La coppia torturava nel vero senso della parola i propri “figliastri”: un solo pasto alla settimana, pane e latte.
E poi botte, persino tentativi di strangolamento, bagni ghiacciati. Viktor ha raccontato che lo hanno persino costretto a mangiare uno scarafaggio.
Gli altri due figli adottivi, stando a quanto raccontano i giornali americani, non avrebbero subito un tale trattamento.
