
TUNISIA, TUNISI – Prosegue l’attività delle forze dell’ordine tunisine in funzione antiterrorismo: l’Unità nazionale d’investigazione per i reati terroristici della Guardia nazionale dell’Aouina, in coordinamento con le forze speciali antiterrorismo di Biserta, hanno smantellato una cellula di quattro presunti jihadisti tra Biserta e l’Ariana.
I sospettati sono stati fermati con l’accusa di proselitismo nei confronti dei giovani per convertirli all’ideologia takfirista (radicale) e poi inviarli nelle zone di combattimento di Libia e Siria, ha spiegato il ministero del’Interno in un comunicato precisando che uno degli individui fermati era appena rientrato dalla Siria.
In un’altra operazione, resa pubblica dal ministero, le forze dell’ordine in collaborazione con l’esercito hanno proceduto all’arresto a Remada nella regione desertica sahariana di Tataouine di quattro persone che stavano progettando di scappare in Libia per raggiungere gruppi terroristici armati. Tutti gli arrestati sono stati deferiti all’autorita’ giudiziaria.
