TUNISI, 12 OTT – Sono sino ad oggi 53 le ragazze tunisine che hanno chiesto di potersi iscrivere all'Universita' e che, non rinunciando ad indossare il niqab (il velo integrale), hanno visto respinte le loro domande.
Il dato e' emerso nel corso di un dibattito, svoltosi al Ministero dell'Insegnamento superiore e della Ricerca scientifica, che, sulla vicenda delle ragazze in niqab, non ha espresso una presa di posizione, limitandosi ad affermare, con i suoi rappresentanti, che e' necessario rispettare le condizioni di studio.
Una risposta che, secondo le reazioni raccolte da Le Temps, tra i docenti che hanno partecipato al convegno ha lasciato parecchio malumore, dal momento che si attendevano una presa di posizione piu' netta contro il vento di intolleranza religiosa che rischia di coinvolgere anche le universita' tunisine.
La scorsa settimana l'Universita' di Sousse e' stata teatro di un raid ad opera di integralisti islamici che, minacciando studenti e docenti, hanno protestato per la mancata iscrizione, alla facolta' di Lettere, di una una ragazza presentatasi in niqab.