NAIROBI, 5 OTT – Il presidente kenyano Kibaki ha convocato un Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC) per discutere sulla difficile situazione del paese dopo il rapimento della turista francese nell'arcipelago di Lamu.
La riunione è stata l'occasione per discutere sulla possibilità di costituire una Unità Speciale antiterroristica e individuare una strategia di posizionamento della Marina militare kenyana sulla costa per far fronte ai continui raid dei miliziani somali di Al Shabab.
L'Nsc è composto dal Presidente, dal capo della Forza di Difesa del Kenya, dal direttore dell'Intelligence, dai funzionario per gli affari esteri, dal ministro della difesa e dal capo del Servizio Pubblico.
L'incontro segue gli allarmi lanciati nei giorni scorsi dagli operatori del turismo e dopo che alcuni paesi occidentali hanno sconsigliato ai propri cittadini di recarsi nelle località turistiche del Kenya fino a 150 chilometri dal confine con la Somalia. Un embargo che potrebbe mettere in ginocchio l'economia del paese africano retto in gran parte sul settore turistico.
''Sappiamo che questo episodio avrà un impatto molto negativo per il turismo a livello nazionale. Il turismo è uno dei fattori chiave della nostra economia ed è quindi una questione che stiamo prendendo molto sul serio'', ha detto il primo ministro Raila Odinga in una intervista rilasciata al quotidiano nazionale Daily Nation.
