
USA, NEW YORK – Un tweet razzista, definito dalla rete il ”peggiore dell’anno”. A scriverlo e’ Justine Sacco, manager del colosso delle relazioni pubbliche InterActive Corp (Iac), che in viaggio verso l’Africa ha twittato: ”Sto andando in Africa. Spero di non prendere l’Aids. Sto scherzando. Sono bianca”. I 140 caratteri vengono ri-twittati migliaia di volte ed e’ polemica ma anche ‘vendetta’ con un utente Twitter che pubblica il numero di cellulare di Sacco in modo che possa ricevere tutti i messaggi che le verranno lasciati.
Alla fine della giornata, il tweet e’ scomparso dalla rete e cosi’ come l’account di Sacco. ”Un commento oltraggioso e offensivo che non riflette il punto di vista e i valori di Iac. Sfortunatamente la dipendente in causa non e’ raggiungibile su un volo internazionale ma questo e’ un tema serio e stiamo assumendo le misure appropriate”, afferma Iac in una nota diffusa poco dopo il decollo di Sacco da Londra. Non e’ escluso che l’account della ragazza possa essere stato hackerato, ma i suoi recenti twitter indicano che viaggia spesso e che sarebbe andata in Africa.
Sacco non e’ estranea a tweet criticati. Una volta aveva scritto all’associazione per i diritti degli animali che le ”piacevano gli animali, ma quando fa freddo ne scuoierei uno per una pelliccia”. Nel gennaio 2013 aveva scritto: ”Posso essere licenziata per quello che dico quando sono drogata?”. Nel febbraio 2012 aveva twittato: ”Ho avuto un sogno erotico con un bambino autistico”.
Il tweet criticato crea polemiche in rete. Alcuni chiedono il licenziamento di Sacco, altri introducono l’hashtag #HasJustineLandedYet per prenderla in giro su cosa sarebbe accaduto al suo atterraggio. Altri ancora hanno creato il sito justinesacco.com con i link delle organizzazioni di beneficenza attive nell’Africa sub-sahariana.
