ROMA, 13 APR – Ogni giorno 22.000 bambini sotto i cinque anni che vivono nelle zone piu' povere del mondo muoiono per malnutrizione e per malattie come morbillo, polmonite, diarrea, malaria, aids. A partire da questi drammatici dati, Unicef ha lanciato la campagna ''Vogliamo Zero'', con l'intento di annullare il numero delle morti per cause prevenibili.
Testimonial della campagna è Fiat 500 Club Italia, il cui presidente Stelio Yannoulis ha firmato oggi a Roma, insieme con il presidente nazionale dell'Unicef Italia Giacomo Guerrera, un documento ufficiale con cui conferma l'impegno a contribuire nel ridurre la mortalita' infantile nel mondo. La collaborazione tra gli appassionati delle storiche automobili e Unicef risale al 2010 quando venne firmato un protocollo d'intesa tra le parti che conferiva al club la nomina di Testimonial di Pace. Da allora l'antica Fiat 500 si e' fatta portavoce del messaggio del fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia con l'intento di garantire il diritto alla salute, alla protezione e all'educazione per tutti i bambini: in particolare, sono stati organizzati oltre duecento raduni e sono stati devoluti a tale causa i proventi della pubblicazione di un libro.
''Sono nato e ho vissuto fino a ventuno anni in Africa e ho assistito a una miseria incredibile – ha detto Stelio Yannoulis – Ho visto gente che girava a piedi nudi dove non c'erano fogne. Proprio in memoria di quanto ho visto, voglio dire a Unicef che noi siamo qui a metterci tutta la nostra forza e tutto il nostro entusiasmo''. Guerrera ha accolto con emozione la disponibilita' del club: ''La solidarieta' e' nell'animo di questi uomini e di queste donne – ha commentato, riferendosi ai soci di Fiat 500 Club Italia – E' ammirevole che abbiano scelto questo impegno come prioritario nella loro organizzazione e che ci sostengano nel creare dignitose condizioni di vita per le popolazioni povere nei loro Paesi d'origine''.