
USA, WASHINGTON – Hillary Clinton nella bufera che non accenna a rientrare sollevata dall’utilizzo di indirizzo e-mail e server privati durante il suo mandato da segretario di Stato, tanto che un preoccupante 46% di potenziali elettori americani ritiene che la candidata per la nomination democratica dovrebbe interrompere la sua corsa, almeno fino a quando non sarà tutto chiarito.
E’ quanto emerge da un sondaggio della società di rilevamenti ‘Rasmussen Reports’. Gli umori sono spaccati a metà , perche’ il 44% ritiene che Hillary debba continuare sulla sua strada, mentre il 9% dichiara di non aver ancora un’opinione chiara a riguardo.
Almeno uno su quattro tra coloro che ritengono Hillary debba sospendere la campagna sono democratici, il 24%, mentre la cifra si impenna quando si interpellano i repubblicani tra cui il 73% vuole la ex first lady fuori dalla corsa.
Il 45% dell’elettorato e’ convinto che ormai l’e-mailgate sia esploso in un vero e proprio scandalo -anche se nella ‘fetta’ democratica lo ritiene solo il 18%- mentre il 28% di potenziali elettori considera la questione una situazione imbarazzante e il 23% pensa che non sia poi’ un gran problema.
