USA, WASHINGTON – Si attende ancora l’annuncio ufficiale, ma il quartier generale per la campagna di Hillary Clinton in vista della corsa per la Casa Bianca nel 2016 c’e’ ed e’ a Brooklyn. La conferma su Politico: il contratto d’affitto e’ firmato. Passaggio che avvia il conto alla rovescia per la notifica alla Commissione Federale per le Elezioni.
Che lo staff della Clinton stesse ‘cercando casa’ a New York era gia’ trapelato. Se poi proprio dal cuore di Brooklyn Hillary dovesse annunciare – entro la fine del mese, si dice – la sua sfida, la mossa non sarebbe di poco conto, ma un gesto altamente simbolico per ricompattare il fronte progressista con il sindaco di New York Bill de Blasio: che con la sua ‘aura’ da astro nascente della sinistra democratica fa da contraltare alla fama ‘troppo establishment’ che la Clinton si porta dietro.
Hillary resta favorita nei sondaggi (secondo l’ultimo di Washington Post/Abc News, se si votasse oggi il 54% degli elettori sceglierebbe l’ex First Lady) a dispetto degli scandali che la lambiscono e che comunque continuano a sollevare dubbi: l’emailgate – l’uso esclusivo di account e server privati durante il mandato da segretario di Stato – resta infatti sulla sfondo, con dure critiche al modo sfuggente con cui lo ha affrontato in una conferenza stampa giudicata disastrosa.
Non manca poi chi subisce il passato ‘ingombrante’ di Hillary e la ritiene dannosa, tanto che nessuno si fa avanti per sfidarla nella campagna per la candidatura democratica ormai data per scontata. Nemmeno Elizabeth Warren, la senatrice del Massahussets che vuole la riforma di Wall Street, ultima speranza dell’ala più liberal del partito democratico.
Intanto de Blasio ha annunciato che intende candidarsi per un secondo mandato a City Hall nel 2017 e quindi un’eventuale alleanza con Hillary potrebbe giovare ad entrambi. Per ora la Clinton prova a far squadra con la moglie del sindaco di New York, Chirlane McCray: insieme hanno dato vita a una tavola rotonda proprio a Brooklyn, lanciando una campagna di sensibilizzazione per lo sviluppo cognitivo dei più piccoli.