NEW YORK, 14 giu – Oltre 5mila metri quadrati in stile classico neorinascimentale, per una ricca ereditiera britannica di 22 anni, Petra, la figlia del magnate della Formula uno Bernie Ecclestone.
La casa piu' cara del mondo, la Super Mansion hollywoodiana costruita dal produttore televisivo Aaron Spelling a Holmby Hills, Los Angeles, di un valore tra i 100 e i 150 milioni di dollari, e' stata venduta dopo essere stata sul mercato per quasi due anni, ad un prezzo che non e' stato comunicato, secondo quanto scrive il Wall street Journal.
Tutto e' esagerato nella supervilla in stile neo-Versailles: c'e' un parcheggio per 100 automobili (e non si tratta di utilitarie), una pista di bowling, un salone di bellezza, per non parlare delle stanze che servono soltanto ad impacchettare i regali, con grandi tavoli, grandi forbici, e lunghi rotoli di carta colorata.
Petra Ecclestone passera' meta' del suo tempo a Los Angeles e meta' a Londra , uno volta che si sara' sposata, ad agosto, con il suo fidanzato l'imprenditore James Stunt. A Londra la Ecclestone, una bella ragazza bionda, possiede una casa di sei piani nel quartiere di Chelsea, acquistata per oltre 90 milioni di dollari.
La casa di L.A. e' stata venduta dalla vedova di Spelling, produttore di serial tv di grande successo come Beverly Hills 90210, Starsky and Hutch, Melrose Place, Dynasty e Charlie's Angels.
La proprieta' di Holmby Hills era stata acquistata dagli Spelling all'inizio degli anni ottanta. Dopo qualche anno la coppia ha buttato giu' la villa esistente, per far costruire il pacchianissimo pseudo castello in stile classico francese, nel 1991, diventata a quel momento la dimora privata piu' grande in assoluto di tutta Los Angeles.
All'interno, nell'atrio principale, spicca l'enorme doppio scalone monumentale ispirato a quella della mansion georgiana di Via col Vento. La casa-castello possiede anche una 'Prince Charles suite', dove il principe di Galles dormi' una notte.
Non si conosce il prezzo esatto di vendita, ma si tratta probabilmente del record assoluto degli Stati Uniti per una dimora privata. All'inizio dell'anno l'investitore russo Yur Milner aveva acquistato una casa della Silicon Valley, a sud di San Francisco, per 100 milioni di dollari.
La vedova Spelling, dopo la morte del marito, aveva fatto sapere che era sua intenzione andare a vivere in una proprieta' piu' modesta. Si fa per dire: per soli 35 milioni di dollari la signora ha acquistato un appartamento di quasi 1.500 metri quadrati, a Century City.