Usa. Mappa del traffico auto, la maglia nera va a Los Angeles

Traffico a Los Angeles

USA, LOS ANGELES – Los Angeles conquista la maglia nera per il traffico. Ma l’incubo ingorghi rovina il sonno anche agli automobilisti di San Francisco. Se la passano un po’ meglio invece quelli di New York, anche se per gli ‘yellow cab’ di Manhattan e’ diventato sempre piu’ difficile sfrecciare e divincolarsi. A tracciare la ‘mappa’ del traffico negli Stati Uniti e’ la Tom Tom, l’azienda olandese specializzata in navigatori Gps, e dunque massima esperta di congestioni stradali.

Stando all’indagine la Citta’ degli Angeli non puo’ certo vantarsi di mettere le ali in fatto di tempi di percorrenza: solo lo scorso anno gli automobilisti losangelini hanno infatti accumulato 90 ore di ritardi dietro al volante. Seconda in classifica e’ ancora una citta’ californiana, San Francisco, con 83 ore seguita a sorpresa da Honolulu, capitale del paradiso Hawaii. La Grande Mela, la citta’ piu’ popolosa degli Usa, e’ invece solo quinta. Le ultime in classifica sono le aree metropolitane di Indianapolis e di Kansas City, laureatesi dunque paradiso degli automobilisti.

La Tom Tom, nel condurre l’indagine, ha tenuto conto delle diverse tipologie di strade, da quelle cittadine alle autostrade. E che Los Angeles fosse poco a ‘misura d’automobilista’ non e’ certo una novita’ per gli americani, nonostante che l’iconografia tradizionale e’ quella di una megalopoli attraversata da sconfinate arterie stradali composte da innumerevoli corsie su cui il traffico scorre regolare. La realta’, pero’, e’ ben altra, perche’ gli ingorghi a Los Angeles sono addirittura peggiorati e nel 2013 si e’ raggiunto il peggior picco negli ultimi cinque anni: in media per percorrere un tragitto di un’ora durante le ore di punta gli automobilisti hanno impiegato 39 minuti in piu’.

I giorni piu’ neri per il traffico? Il martedi’ mattina e il giovedi’ sera. Proprio dalla California, pero’, e piu’ precisamente dalla Silicon Valley, arriva una delle soluzioni ‘taglia traffico’ che sta sempre piu’ prendendo piede, almeno quando si tratta di percorrere brevi distanze in citta’. Nella patria dell’innovazione tecnologica l’ultima novita’ e’ lo skateboard elettrico, per ora – come scrive il Wall Street Journal che dedica un titolo in prima sul nuovo fenomeno – destinato principalmente a quei professionisti che non vogliono andare a lavoro in macchina e che vogliono qualcosa di piu’ leggero rispetto ad una bicicletta.

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lgermini