PLANT CITY, STATI UNITI – Una madre domiciliata a Plant City, nell’area di Tampa Bay, Florida, ha confessato alla polizia di aver annegato il suo bambino di cinque settimane nella vasca da bagno del suo appartamento perchè era convinta che fosse il diavolo, a quanto riferisce l’Associated Press.
La donna, Talae Thomas, 30 anni, è stata accusata di omicidio di primo grado per la morte del bimbo, Chase Harrison. E’ detenuta senza facoltà di cauzione nella prigione della contea di Hillsborough.
Un auto della polizia di Plant City ha trovato la Thomas alle 11 di sera distesa sull’asfalto di una strada in quartiere equivoco. Secondo le memorie del tribunale ha detto agli agenti di aver perso il bambino una settimana prima e che era ancora sanguinante. I medici l’hanno trasportata d’urgenza in ospedale mentre gli agenti si sono recati a casa sua per informare i famigliari.
Una volta arrivati alla casa della Thomas hanno trovato la porta d’ingresso aperto e dopo una breve perquisizione il corpo del bimbo che galleggiava nell’acqua della vasca da bagno. Interrogata in ospedale da medici e poliziotti, la donna ha dichiarato di ”aver ucciso il diavolo”. L’autopsia ha confermata che il piccolo è annegato.
La famiglia della Thomas ha dichiarato che quattro anni fa ha avuto un grave esaurimento nervoso e che da allora ha sofferto di allucinazioni.