SAN FRANCISCO (USA) – Il gruppo di hacker 'Anonymous' ha messo in rete un elenco di indirizzi e-mail e di password che i pirati sostengono di avere sottratto alla Booz Allen Hamilton, un azienda che lavora per il Pentagono.
Il collettivo ha ieri sera reso noto che sono oltre 90 mila gli indirizzi e-mail sottratti da un server non protetto dell'azienda. Secondo il Sofos, un centro specializzato in sicurezza informatica, Anonymous ha cancellato quantitativo enorme di codici sorgente ed ha sottratto dati che potrebbero facilitare la violazione delle reti dell'amministrazione Usa.
''Questo è un primo passo, il vero obbiettivo – ha spiegato un portavoce – crediamo proprio che sia il governo americano''. Booz Allen Hamilton ha confermato di avere subito un attacco informatico nella giornata di lunedi e che alcuni dati riservati sono stati effettivamente messi in rete. ''Stiamo cercando di valutare i danni subiti ma al momento sembra che il raid non sia andato oltre un sistema di formazione di un'agenzia governativa'', ha precisato la societa'.
Il gruppo Anonymous, che tra le sue imprese vanta anche una violazione delle reti della Nato, e' un alleato di Wikileaks, il sito che ha divulgato migliaia di dispacci segreti della diplomazia americana, il cui fondatore Julian Assange domani comparira' in un tribunale di Londra, che deve decidere se estradarlo in Svezia o meno.
