USA, WASHINGTON – Crisi di popolarità per l’ex first lady Hillary Clinton: le vendite del suo libro, ‘Hard Choices’, sono ben al di sotto delle aspettative, e l’ex segretario di Stato vede anche ridursi il consenso nei sondaggi.
Secondo una proiezione di Nbc e Wall Street Journal, l’indice di gradimento della Clinton è sceso al 44% (con un calo di quattro punti percentuali da aprile), e solo il 38% degli elettori affermano che “probabilmente” o “quasi certamente” voteranno per lei, se si candiderà alla Casa Bianca nel 2016.
Come nota Charles Franklin, esperto politico dell’università del Wisconsin, i periodi in cui l’ex first lady ha riscosso il maggiore successo sono stati nel 1998-1999, all’epoca dello scandalo di Monica Lewinsky, e tra il 2009 e il 2012, quando era segretario di Stato.
Per Jonathan Chait del New York Magazine, il successo della Clinton quando era a capo del Dipartimento di Stato si deve al fatto che quel lavoro la teneva in gran parte fuori della politica interna, e per questo i repubblicani si astenevano dal criticarla.
(ANSA) – NEW YORK, 3 LUG – Il trasferimento del materiale per le armi chimiche siriane sulla nave Cape Ray � stato completato, ha annunciato il Pentagono, precisando che la nave Usa “ha lasciato il porto di Gioia Tauro per le acque internazionali nel Mediterraneo, dove inizieranno presto le operazioni” di neutralizzazione. Il segretario alla difesa Hagel, si legge in un comunicato, “� grato alle autorit� danesi e italiane per il loro sostegno in questo processo ed � enormemente orgoglioso di tutti coloro che hanno reso possibile il trasferimento”