USA, WASHINGTON – Sarà la Nato a prendere “gli impegni necessari per garantire la nostra continua presenza nel futuro immediato” dell’Afghanistan. Ma una cosa è certa: “non ci sono dubbi che questo succederà, faremo in modo che vi siano contingenti e strutture necessarie ad una transizione autosufficiente del Paese”.
Lo ha detto il segretario alla difesa americano Ashton Carter rispondendo ad una domanda sulla presenza di contingenti di paesi occidentali in Afghanistan anche dopo il termine già fissato.
Più cauta sulla possibilità di un proseguimento della missione oltre i termini stabiliti è stata il ministro della Difesa Roberta Pinotti. “Abbiamo valutato la situazione e sottolineato che dopo tutto il lavoro fatto non lasceremo solo l’Afghanistan”, ha spiegato sottolineando che “l’impegno a sostenere le forze armate afgane anche finanziariamente è un prezzo per garantire la sicurezza di quel paese”.
Ma al momento, ha precisato, “non ci sono decisioni nuove o diverse. Valuteremo più avanti con i nostri alleati”.