NEW YORK, 1 AGO – Lo storico Chelsea Hotel, l'albergo di New York cantato da Leonard Cohen nell'album 'New Skin for the Old Ceremony', chiude i battenti ai turisti per lavori di ristrutturazione e solo i clienti fissi potranno restare. Lo ha confermato all'agenzia Afp un dipendente dell'hotel che, ad una richiesta di prenotazione, ha risposto che quelle a breve scadenza, al momento non vengono accettate e che non e' ancora stato deciso quando i turisti saranno di nuovo accettati.
Secondo il New York Times il Chelsea Hotel, frequentato da musicisti come lo stesso Leonard Cohen, Bob Dylan, Janis Joplin e Patti Smith, e' stato venduto per 80 milioni di dollari all'uomo d'affari Joseph Chetrit.
Situato sulla 23/ma strada tra la settima e l'ottava Avenue, il Chelsea Hotel e' ospitato in un caratteristico edificio in mattoni rossi a 12 piani riconoscibile per la sua insegna al neon in stile anni Cinquanta.
Diventato il simbolo della New York intellettuale e 'bohemienne', ha ospitato personaggi famosi non solo del mondo della musica ma anche intellettuali e scrittori come Allen Ginsberg e Dylan Thomas. E' in una delle camere del Chelsea Hotel che Arthur C. Clarke porto' a termine il suo romanzo 'cult' di fantascienza '2001 Odissea nello Spazio'.
Secondo il New York Times, i clienti fissi dell'albergo sabato prossimo parteciperanno a una sorta di serata di gala organizzata dal fotografo Tony Notarberardino, che vive al Chelsea da 17 anni.
