CHICAGO, STATI UNITI -C’รจ voluto uno sciopero durato dieci anni, ma alla fine i lavoratori del Chicago Congress Hotel hanno ceduto. Il sindacato ha inviato una lettera all’avvocato dell’albergo Peter Andjelkovich con un’offerta senza condizioni di por fine all’agitazione. ”siamo rimasti molto sorpresi – dice – perchรจ non ci sono state concessioni e nessun negoziato per un anno”.
Dopo 10 anni di sciopero con periodiche dimostrazioni davanti all’albergo non ci sono stati festeggiamenti, ma solo una scarna dichiarazione che dice: ”La decisione di por fine allo sciopero รจ stata difficile, ma รจ ormai giunto il momento per il sindacato ed i lavoratori di andare avanti”. Andjelkovic ha dichiarato dal canto suo: ”Qualsiasi sciopero si riflette negativamente sugli affari, e la stessa cosa รจ successa al Congress Hotel”.
Tutto รจ cominciato nel 2003 quando 130 lavoratori tra personale addetto alle pulizie ed alla manutenzione hanno incrociato le baccia dopo che la proprietร dell’albergo non ha trovato un accordo col sindacato su aumenti salariali ed altri benefici. Il sindacato ha dichiarato che la proprietร esigeva forti tagli salariali, mentre essa accusava la controparte di volere il doppio di prima. Gli scioperanti hanno avuto anche l’appoggio di Barack Obama quando era senatore, essendo Chicago รจ la sua cittร adottiva.
Lo sciopero decennale a Chicago รจ il secondo piรน lungo della storia (una fabbrica in California si รจ fermata per 14 anni), una sorta di record senza alcun risultato, come rileva il capo del sindacato locale, Henry Tamarin: ยซLa decisione di mettere fine alla nostra azione รจ stata sofferta e molto difficile, ma non cโรจ piรน niente da fare. Il giro dโaffari dellโalbergo si รจ ridotto e i proprietari non hanno mai dato segni di cedimento. Vivono tra Ginevra e Tel Aviv, e da quando abbiamo iniziato non li abbiamo mai incontrati ยป. ร una resa simbolica, come scrive sul suo sito Time. Una sconfitta che fotografa al meglio le difficoltร che vivono in questo momento i sindacati americani, imprigionati dalla crisi economica e traditi dai democratici, in minoranza al Congresso, incapaci di portare avanti politiche in loro difesa.
Rimane la rabbia dei lavoratori. Josรจ Sanchez racconta: ยซDopo otto anni mi sono arreso, me ne sono andato dal picchetto. Perchรฉ? I soldi. Ho una famiglia, dei figli da mantenere e i duecento dollari a settimana che mi passavano non bastavano piรนยป. IlChicago Sun Time raccoglie lo sfogo di un altro che invece la battaglia lโha portata avanti sino alla fine. Non dร il nome al giornale: ยซHo paura per il mio futuroยป. Le sue parole valgono un saggio sui rapporti di forza al tempo della grande crisi: ยซNon ho lโetร per la pensione, ma non sono piรน giovane per trovare altre sistemazioni. Devo assolutamente riprendere il mio posto in quellโalbergo altrimenti non so come andare avanti. I padroni sono stati cosรฌ testardi, noi siamo cosรฌ deboli: ci hanno battutoยป.
