CHICAGO, STATI UNITI – Per la prima volta dai tempi del proibizionismo, Chicago ha un nuovo nemico pubblico numero uno.
Si chiama Joaquin Guzman, gia’ soprannominato dalla Dea (Divisione Antidroga) ‘El Chapo’, trafficante di droga messicano ritenuto pericoloso al tal punto da essere considerato un nuovo Al Capone.
El Chapo, 58 anni, e’ a capo del cartello di Sinaloa, considerato dall’intelligence americana come l’organizzazione criminale dedita al traffico di droga piu’ potente al mondo.
Il cartello gestisce con le sue forniture il commercio di narcotici a ‘Windy City’, cosi come viene soprannominata la principale citta’ dell’Illinois, e secondo i federali ha assoldato circa 100.000 membri di gang in citta’ per spacciare droga.
”Con quelle credenziali – ha detto Arthur Bilek della commissione del crimine di Chicago – e’ di fatto il nemico pubblico numero uno. Per il potere che ha e’ persino piu’ pericoloso di Al Capone”. A differenza di Al Capone, tuttavia, El Chapo non vive in citta’ ma tra le montagne del Messico. E’ stato gia’ arrestato una volta nel 2001 ma e’ riuscito a scappare nascosto in una cesta della lavanderia.