NEW YORK, 16 SET – Una class action è stata avviata contro un prestigioso istituto medico di Baltimora, accusato di aver esposto bambini neri di povera estrazione sociale a ''pericolosi livelli'' di piombo nell'ambito di una ricerca degli anni '90 sui pericoli del piombo nelle tinteggiature delle abitazioni.
Secondo l'accusa, il Kennedy Krieger Institute ha ''selezionato i bambini e i loro genitori che erano prevalentemente dei più bassi strati sociali e minoranze'', e li ha ''usati'' facendoli vivere in ''abitazioni contaminate'' per completare i suoi studi.
Responsabili del Kennedy Krieger hanno respinto le accuse affermando che lo studio è stato utile per la salute pubblica e che le famiglie che collaborarono per la ricerca vennero alloggiate in abitazioni meno contaminate di quanto non fossero quelle dove avevano abitato fino ad allora.
''La città di Baltimora ha i più alti livelli di avvelenamento da piombo del Paese'', ha sottolineato il presidente del Kennedy Krieger aggiungendo che in mancanza di leggi dello Stato o federali sull'uso del piombo nell'edilizia, ''era necessario trovare un modo pratico per eliminare il piombo, affinché abitazioni comunità e bambini possano essere protetti''.
Tuttavia, secondo l'accusa, le famiglie che accettarono di collaborare con la ricerca, che andò avanti per sei anni, non vennero informate a sufficienza delle condizioni in cui esponevano i loro figli, di età compresa tra i 12 mesi e i cinque anni.
