La prima mano è stata scoperta dagli agenti e dai detective della squadra omicidi nel sottobosco della collina ad una cinquantina di metri dal luogo dove è stata trovata la testa. La seconda mano e i due piedi sono stati trovati poco distanti. Non è dato di sapere in che condizioni sono le parti corporali rinvenute. Gli inquirenti ritengono che esse appartengano alla stessa persona, ma sono in corso esami per accertarlo con sicurezza.
Secondo il comandante della sezione di polizia locale, Andrew Smith, l’uomo potrebbe essere sato ucciso altrove, fatto a pezzi e disperso sulla collina in vari luoghi. Smith ha ammesso che potrebbe essere difficile trovare tutti i resti del corpo, che possono essere stati mangiati dagli animali nella zona. In base agli accertamenti finora svolti dagli inquirenti l’età dell’uomo era compresa tra i 40 e i 60 anni.
L’identita’ della vittima rimane al momento sconosciuta, anche se alcune fonti sostengono che si tratterebbe di un americano di origine armena. Gli inquirenti sperano di potergli dare un nome dopo l’esame della dentatura. Frattanto, gli agenti della squadra omicidi continuano a perlustrare tutta la zona del ritrovamento, alla ricerca di eventuali altri resti umani.