NEW YORK, 23 GEN – Un ex agente della Cia e' stato oggi incriminato per aver rivelato informazioni sensibili o 'top secret' a giornalisti in piu' occasioni. In particolare, John Kiriakou avrebbe rivelato l'identita' di un agente sotto copertura che aveva partecipato nel 2002 alla cattura in Pakistan di Abu Zubayda, allora considerato uno dei leader militari di al Qaida, e agli interrogatori a cui il presunto terrorista e' stato sottoposto nel carcere di Guantanamo, a Cuba.
Negli interrogatori a Guantanamo, con Zubayda e' stata utilizzata per 83 volte la controversa tecnica del waterboarding, o affogamento simulato, secondo quanto hanno riferito fonti ufficiali.
Operativo nella Cia tra il 1990 e il 2004 e poi funzionario della commissione esteri del Senato fino al maggio scorso, Kiriakou avrebbe pero' complessivamente rivelato informazioni su due agenti della Central Intelligence Agency (Cia) e sul loro ruolo in operazioni segrete tra il 2007 e il 2009, secondo quanto ha reso noto il Dipartimento di Giustizia.
L'incriminazione, precisa il Dipartimento, e' il risultato di un'indagine innescata da informazioni in possesso della difesa di detenuti del carcere di Guantanamo; informazioni che i legali non avevano certamente ottenuto attraverso canali governativi ufficiali. Se giudicato colpevole, Kiriakou rischia fino a 15 anni di prigione.
