CEDAR RAPIDS, STATI UNITI – Un giudice federale ha condannato a 30 anni di prigione un ex-preside di una scuola elementare nello Iowa per aver segretamente filmato con una telecamera dozzine di alunni mentre facevano i loro bisogni nel bagno dell’istituto. Il giudice ha definito ”sconvolgente” il comportamento dell’ex-preside e uno dei peggiori crimini contro adolescenti che abbia mai incontrato nella sua carriera.
Il giudice, Linda Reade, ha dichiraato che l’ex-preside della scuola elementare di Sageville, Robert Burke, ha tradito la fiducia dei ragazzi e che il suo comportamento è stato un pericolo per l’intera comunità. Ha aggiunto che Burke meritava la massima pena anche per essere sato trovato in possesso di una quantità di materiale pornografico nel suo computer.
La Reade ha raccontato in una conferenza stampa come Burke, 43 anni, aveva nascosto una piccola videocamera nel bagno della scuola, o la portava con sè fissata alla cintura, per filmare le immagini dei genitali di almeno 59 alunni di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Nella casa dell’ex-preside, ha detto il giudice, è stata poi trovata durante un incursione della polizia la più vasta collezione pornografica di cui abbia mai sentito: 32 mila immagini e 12 mila video, in prevalenza di ragazzi impegnati in atti sessuali.
La polizia ha arrestato Burke nella sua casa di Dubuque dopo che un agente dell’Fbi in Washington ha collegato il suo nome ad immagini pornografiche che venivano scambiate su internet.