Il suo avvocato, Charles E. James Jr., ha fatto sapere che Brice, parrucchiera e bidella, sta crescendo sei figli con il suo modesto stipendio e trovandosi in grave difficoltà ha deciso di iniziare a stampare soldi falsi. La vicenda, secondo diversi osservatori, è emblematica di come la tecnologia stia rendendo sempre più semplice anche per comuni cittadini improvvisarsi truffatori. Negli ultimi 20 anni, secondo i media statunitensi, la percentuale delle banconote falsificate con stampanti digitali o laser, sul totale delle banconote false in circolazione, è passata dall’1% al 60%.