USA, NEW YORK – Dopo aver raggiunto New York la crociata su due ruote di “Fat Guy Across America” è ricominciata. Eric Hites, che a giugno pesava 300 chili finora ne ha smaltiti una trentina nel tentativo di attraversare gli Stati Uniti coast to coast in bicicletta e riconquistare fiducia in se stesso e l’amore della moglie che lo aveva abbandonato.
La storia di Eric, disoccupato, obeso e fumatore incallito, è anche approdata anche sul New York Times nonostante la sua impresa sia solo all’inizio, ma la moglie Angie è già tornata tra le sue ancora voluminose braccia.
Una parabola del “sogno americano” alla rincorsa delle mete impossibili, quando in tasca non ci sono soldi, il fitness è una parola di una lingua straniera, e il destino di un individuo sembra segnato dal luogo di partenza: nel caso di Eric, Danville, Indiana.
E’ stato proprio a Danville che Eric, 40 anni, senza lavoro e un tetto in casa dei genitori, ha avuto l’illuminazione. Dopo esser stato licenziato a ripetizione a causa del sovrappeso, dopo esser stato lasciato da Angie che era andata a vivere con un altro uomo, l’ex fattorino della pizza a domicilio, barista e telemarketer si era deciso al bypass gastrico quando una canzone dei Proclaimers gli ha indicato una via alternativa.
“I’m Gonna Be (500 miles)” del 1988 è la storia di uno che si impegna a camminare per 500 miglia per riconquistare la donna che ama. Hites ha inforcato una bicicletta usata pagata 17 dollari e con 200 dollari in tasca è partito con l’idea di far 4.000 km in sella.
Data la mole, da Danville ci ha messo quattro mesi per conquistare Times Square, ma adesso la sua storia è virale sul web. Tra crowdfunding, blog e promessa di scrivere un libro, l’avventura coast to coast continua.