New York (New York – Le scuole di New York hanno installato distributori di frutta fresca, mini carote, frullati allo yogurt e hummus, nel corso di una campagna di sensibilizzazione sull'alimentazione rivolta ai piccoli. Ma i nuovi snack non hanno successo e restano quasi sempre invenduti. "Non è divertente mangiare mele e carote, preferisco i doritos e le patatine", dice Alex, bambino di 10 anni, all'uscita della sua scuola a Tribeca. La preferenza degli scolari nell'intervallo continua ad andare alle patatine. I distributori dispensano chili di Pringles, Doritos, Cheez-it, Goldfish, Snapple, così come altri snack e bibite molto caloriche. Forse il problema è proprio la disponibilità di snack meno salutari, perché i bambini, finché potranno sceglierli, li prediligeranno a frutta e verdura. "Dobbiamo educarli a mangiar sano fin da quando sono piccoli, non solo a scuola, ma anche a casa. È il solo modo di combattere l'obesità e il diabete, che dilagano nel nostro Paese", dice un'insegnante di scuola elementare di Chelsea.
