NEW YORK, 13 DIC – Le violenze sui bambini negli Stati Uniti sono in calo. Lo rivela il nuovo rapporto del Dipartimento della Salute, i cui dati indicano come dal 2008 al 2010 la percentuale dei minorenni uccisi sia scesa dell'8,5%. Rimane pero' un aspetto drammatico: l'80% delle vittime ha meno di tre anni. Il rapporto, che si basa sui dati forniti dalle agenzie di protezione dei minori presenti in tutti gli Stati americani, mostra che negli ultimi anni e' diminuito anche il numero di abusi, passando da 10,3 bambini su 1.000 nel 2008 a 10 su 1.000 nel 2010, che rappresenta il livello piu' basso dal 1990.
''Siamo rincuorati dal fatto che la percentuale di violenze sui minori e' in calo, ma anche una sola vittima rimane troppo'', ha detto George Sheldon, del Dipartimento della Salute, ricordando che rimane fondamentale lavorare sulla prevenzione, aumentando il coordinamento tra agenzie federali, statali e locali. Secondo il sociologo David Finkelhor, direttore del centro di ricerca per i crimini contro i bambini dell'University of New Hampshire, la diminuzione del numero di abusi dipende da un'insieme di fattori: una maggiore consapevolezza pubblica sul tema, un piu' ampio uso di farmaci ad hoc da parte degli adulti potenzialmente pericolosi e piu' attenzione da parte dei genitori sull'educazione dei figli.
