Il processo è finalizzato a produrre, afferma la Casa Bianca, “raccomandazioni su come l’Amministrazione può migliorare le procedure e assicurarsi che una cosa del genere non accada di nuovo”. La Casa Bianca ha inviato il nome del funzionario della CIA a un giornalista del pool a seguito di Obama, all’interno di un elenco dei funzionari presenti al briefing del presidente durante la sua breve visita alla base aerea di Bagram vicino a Kabul.
L’elenco è stato successivamente aggiornato per rimuovere il nome del funzionario della CIA, ma la prima versione era già stata distribuita a migliaia di giornalisti e organi di informazione che ricevono i rapporti del pool dalla Casa Bianca.