DOVER, STATI UNITI – Un rimborso complessivo di sette milioni di dollari e’ stato accordato da tre istituzioni cattoliche del Delaware a quattordici uomini che avevano denunciato di aver subito molestie sessuali da parte di un frate cappuccino e da un insegnante laico quando erano bambini.
L’accordo, hanno annunciato due delle vittime a Dover, capitale dello stato,, e’ stato raggiunto con i frati cappuccini, con la St. Edmond’s Academy e con i fratelli della Santa Croce. In particolare, nove delle vittime avevano denunciato il frate Paul Daleo, rimasto alla St Edmund’s tra il 1978 e il 1982, e cinque un ex insegnante laico e allenatore sportivo della stessa St. Edmond’s, John Fleming.
L’accordo prevede inoltre che i cappuccini e la St. Edmond’s diffondano i nomi di tutti coloro che al loro interno sono stati coinvolti da accuse credibili, ammesse o provate, di abusi sessuali su minori. ”Vogliamo esser certi che tragedie di questo tipo non succedano ancora”, ha affermato parlando davanti alla Diocesi di Wilmington Mattias Conaty, uno degli accusatori di frate Daleo.
”Uno degli elementi chiave”, ha aggiunto, e’ fare in modo che ”siano resi noti i funzionari della chiesa che hanno commesso o celato odiosi crimini, ed e’ quello che stiamo facendo”.
Nel febbraio scorso la diocesi di Wilmington, in Delaware, ha patteggiato in una causa collettiva per 142 casi di pedofilia accordandosi al pagamento complessivo di 77 milioni di dollari alle vittime degli abusi. La diocesi aveva denunciato bancarotta nel 2009 in seguito alle decine di denunce di casi di abusi sessuali, alcuni dei quali risalgono agli anni Cinquanta.
Negli Stati Uniti varie arcidiocesi della Chiesa cattolica hanno finora pagato complessivamente circa due miliardi di dollari in patteggiamenti per casi di pedofilia da quando lo scandalo e’ scoppiato a Boston una decina di anni fa.
