USA, NEW YORK – La giustizia americana ha condannato a 20 anni di carcere una donna per aver ucciso la sua bambina di sei settimane con una overdose di morfina tramite l’allattamento al seno. La donna, Stephanie Greene di 39 anni, e’ un’infermiera e, secondo la giustizia americana, era consapevole dei rischi legati nell’assumere antidolorifici durante la gravidanza e l’allattamento.
Invece Greene ha deciso di nascondere la sua gravidanza ai medici in modo che continuassero a prescriverle medicinali. La donna ha perso il suo lavoro da infermiera nel 2004 per aver cercato di ottenere illegalmente medicinali. Nel corso dell’udienza, Greene era presente in tribunale e non ha pronunciato una parola. La sua condanna sarebbe potuta anche essere peggiore, dopo che la giuria l’aveva riconosciuta colpevole di omicidio.
Greene dovrà trascorrere 16 anni in prigione prima di poter godere della liberta’ condizionata. I legali di Greene hanno assicurato che presenteranno appello perche’ nessuna mamma negli Stati Uniti e’ stata mai processata per aver ucciso suo figlio con sostanze trasmesse dal latte materno.