Usa, Lincoln fu curato con brandy e acqua dopo l'attentato

NEW YORK, 7 GIU – Il medico che soccorse il presidente americano Abraham Lincoln dopo l'attentato a Washington il 14 aprile 1865 ordino' acqua e brandy per curare la ferita. Lo rivela un rapporto medico scoperto per caso in una scatola ai 'National Archives' di Springfield, in Illinois, dopo 147 anni. Il rapporto fu stilato dal dottor Charles Leale, e vi sono documentati i suoi sforzi per rianimare il presidente dopo che fu colpito a morte mentre assisteva ad uno spettacolo teatrale a Washington D.C. in compagnia della moglie Mary. Nel documento si legge che il medico, che si trovava pochi metri distante, trovo' Lincoln paralizzato e in stato comatoso e ordino' subito di portare brandy e acqua.

Questo perche' Leale pensava che l'assassino, John Wilkes Booth, avesse colpito il presidente con un coltello e non con un'arma da fuoco. Secondo gli storici, anche se il rapporto non ha molta importanza a livello storico, rappresenta una prima bozza della tragedia in un periodo in cui poco si sapeva su come trattare i traumi. Il resoconto di Leale, di fatto, non fa altro che illustrare l'impotenza di un medico di fronte ad una ferita del genere.

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Elisa D'Alto