NEW YORK – Fumare un po’ di marijuana potrebbe causare la perdita della custodia dei propri figli. Negli Stati Uniti, dova da sempre le leggi contro la droga sono severissime, il prossimo passo sarà questo. Anzi, in un certo senso sta già avvenendo, come testimoniano alcuni casi.
Un caso su tutti è quello di Penelope Harris. La polizia trovò in casa sua, nel Bronx, pochi grammi di marijuana. Una dose che le costò proprio i figli, di 10 e 8 anni, che le furono portati via perchè “abbandonati”. Il succo infatti è proprio questo, i figli vengono allontanati dai genitori non per la droga, bensì per negligenza o trascuratezza nei confronti dei minori.
Che si tratti di cattivo esempio o appunti di trascuratezza, poco importa, la legge Usa non sente ragioni in questo. Molte le proteste e le discussioni al riguardo. “Il fatto che io fumi marijuana di tanto in tanto e in privato, non significa che io non sia un buon genitore e che non dia tutto per far star bene i miei figli”, ha replicato la donna.
