WASHINGTON, 27 SET – E' uno dei casi di contaminazione da cibi più gravi mai accaduti nell'ultimo decennio in America ed i dati sulle vittime sono solo preliminari: già 13 persone sono morte dopo aver ingerito meloni del tipo 'cantalupe' infettati con il batterio della 'listeria', ma si sospetta che i decessi siano almeno 16.
I dati rivelati dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc) sul 'contagio' alimentare che sta spaventando gli americani parlano di quasi 80 malati e di una 'epidemia' di casi di infezione da listeria destinata a crescere.
I sintomi della listeria – ha spiegato lo stesso Robert Tauxe, esperto dei Cdc – non emergono in molti casi rapidamente e possono essere necessarie persino 4 settimane dopo aver ingerito il cibo contaminato: ''Questo è decisamente un problema – ha aggiunto – la lunga incubazione rende difficile stimare quante persone ancora si ammaleranno o perderanno la vita''.
Ad essere più colpiti sono gli anziani, le persone con un sistema immunitario compromesso e le donne incinte: l'età media degli americani che si sono ammalati a causa della listeria è 78 anni. Ma ci sono stati casi anche tra trentenne.
La fonte del contagio è stata identificata in Colorado nella azienda agricola 'Jensen Farm': i frutti – spediti a quasi tutti gli Stati Usa – sono ovviamente stati ritirati dal mercato.
Meno frequente ma più letale del batterio della salmonella, la listeria più solitamente appare in formaggi ed affettati e raramente attacca la frutta.
La Food and drug administration sta indagando circa le cause del contagio iniziale.