Usa, Missouri. Niente farmaci per iniezione letale, si torna alla camera a gas

La camera a gas per le esecuzioni

JEFFERSON CITY, STATI UNITI – Se non si possono mettere a morte con l’iniezione letale, la più ”indolore” delle esecuzioni, allora occorre trovare altri modi perchè la sentenza possa essere eseguita. Il fatto è che i farmaci per l’iniezione scarseggiano in tutti e 32 gli stati che praticano la pena di morte, e uno essi, il Missouri, nel Middle West, sta valutando il ritorno alla camera a gas.

”Potremmo non avere scelta”, ha detto al Kansas City Star il ministro della giustizia statale Chris Koster, spiegando che le autorita’ non hanno alternativa a meno che la corte suprema statale non dara’ al piu’ presto luce verde alle prossime esecuzioni sulla base di un protocollo che fa uso di un’unica iniezione dell’anestetico propofol in dosi pero’ 15 volte piu’ forti di quelle usata sul lettino del chirurgo e tali da mandare il condannato all’altro mondo. Ma per i giudici del Missouri non è chiaro quali effetti una simile dose di propofol potrebbe avere in termine di sofferenza prima che il disgraziato esali l’ultimo respiro.

Ora, la corte suprema statale potrebbe esitare a dare il consenso ad un metodo di esecuzione mai sperimentato prima, ed è quello che sta facendo. ”A meno che la corte suprema non cambi opinione dovremo ricorrere ad alternative per applicare la pena capitale”, ha detto Koster ricordando che la legge del Missouri permette solo due metodi di esecuzione: l’iniezione letale o la camera a gas. La straordinaria presa di posizione del ministro della giustizia riflette la difficolta’ dei 32 Stati americani che ammettono la pena di morte a reperire i farmaci del normale protocollo dell’iniezione: societa’ farmaceuriche in Europa, America e Asia si sono rifiutate per ragioni etiche negli ultimi anni di vendere i loro prodotti alle autorita’ carcerarie e la Commissione Europea ha imposto severi limiti all’export di anestetici negli Usa.

Il protocollo del Missouri, adottato l’anno scorso e subito impugnato in tribunale dai 21 detenuti nel braccio della morte, e’ l’unico in tutti gli Stati Uniti che impiega il propofol in dosi da cavallo. Alla luce dei ricorsi la corte suprema statale ha imposto una moratoria fino a che la questione della costituzionalita’ del nuovo metodo non fosse stata risolta.

Intanto pero’ anche le dosi di propofol in possesso del Missouri ed altri stati rischiano di andare in scadenza. Ed ecco dunque la urgente richiesta dell’Attorney General di dare luce verde all’esecuzione di due condannati, Joseph Paul Franklin e Allen Nicklasson, prima che le scorte di propofol non siano piu’ utilizzabili. L’ultima volta che il Missouri ha utilizzato la camera a gas e’ stato nel 1965. Trent’anni dopo una corte d’appello della California aveva definito il gas un metodo incostituzionale, ma nel 1999 un condannato dell’Arizona aveva aggirato il bando chiedendo di essere messo a morte in quel modo.

Published by
lgermini