DETROIT – Un bimbo morto e altri sei avvelenati all’ospedale. Tragedia in piscina in un albergo di Niles in Michigan. Le vittime sono tutti bambini di età compresa tra i 10 e i 14 anni. Li hanno trovati svenuti a bordo piscina, intossicati per le esalazioni di monossido di carbonio. Il cuore di uno di loro non batteva più.
Anche gli infermieri, accorsi in piscina per soccorrere i bambini, hanno riportato lievi malori, nonostante le finestre fossero ormai spalancate. Quando la polizia è intervenuta per i dovuti rilievi ha riscontrato una concentrazione di monossido nei locali seminterrati, 22 volte superiore ai limiti sopportabili.
“A quei livelli la situazione è estremamente pericolosa – ha detto il Capo dei Vigili del Fuoco – Bastano pochi minuti per svenire”. L’ipotesi più probabile è quella di una fuga dall’impianto di riscaldamento dell’acqua per la piscina.