A New York aumenta l’indigenza, 1,7 milioni di persone sono povere, un record

Poveri in attesa di cibo a New York

NEW YOR, STATI UNITI – Aumenta la poverà a New York. Nella Grande Mela, una delle citta’ piu’ costose al mondo e dove e’ concentrata una larga fetta di milionari e miliardari, ci sono 1,7 milioni di persone classificate come ‘povere’, ovvero che vivono, in una famiglia di tre persone, con meno di 18.530 dollari l’anno, secondo l’ultimo rilevamento del Center for Economic Opportunity.

Il tasso dei diseredati continua a salire. Si e’ passati dal 20,1% dello scorso anno al 20,9% attuale, un record. In crescita anche il numero di coloro che ricevono i buoni pasto del governo: la quota e’ salita dal 19,3% al 20,6%. E il rischio e’ che la situazione si complichi ulteriormente dopo l’uragano Sandy, che ha distrutto alcune aree e che causera’ la demolizione di oltre 200 abitazioni, anche se il bilancio secondo gli esperti potrebbe essere decisamente piu’ pesante, con 500 edifici che restano ancora da esaminare da parte delle autorita’.

La fotografia scattata dai dati non lascia adito a dubbi: la poverta’ sta aumentando anche a causa dell’alto e protratto tasso di disoccupazione, con milioni di persone fuori dal mercato del lavoro da oltre sei mesi e che vedono quindi ridursi con il passare del tempo le loro possibilita’ di reinsersirsi. A New York vivono oltre 750.000 persone che hanno un reddito pari alla meta’ di quella che e’ considerata la soglia di poverta’. A preoccupare e’ il numero sempre piu’ elevato di bambini che si aggirano per le agenzie che distribuiscono alimenti: un numero che e’ salito del 35% rispetto allo scorso anno.

Citi Harvest, una delle non-profit che si occupa della distribuzione di generi alimentari, anche quelli in ‘eccesso’ dei ristoranti, ha registrato un balzo del 77% rispetto ai livelli del 2008 delle visite nelle sedi in cui avviene la distribuzione. La situazione e’ grave anche per gli anziani: il 26% in piu’ rispetto al passato ha bisogno di cibo. E in alcune aree della citta’ la situazione e’ peggiore. A giugno 2012 il numero delle persone che si sono rivolte alle agenzie di distribuzione di alimenti e’ salito del 4% a Brooklyn e del 24% a Staten Island, una delle aree piu’ colpite da Sandy.

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lgermini